Confindustria taglia stime Pil, vede debito salire fino al 134%

15 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Quasi contestualmente alla pubblicazione dei nuovi numeri di Bankitalia sul debito pubblico italiano, il Centro Studi di Confindustria (Csc) parla di un rapporto debito-pil che continuerà a salire, attestandosi fino al 134% nel 2017, dal 132,6% del 2015 e rispetto al 133,3% del 2016.

Riguardo al Bankitalia, Confindustria prevede una crescita media pari a +0,7% e a +0,5% nel 2017 a +0,5%. In entrambi i casi, rispetto alle stime diffuse lo scorso luglio, il taglio è stato di 0,1 punti.

Nel 2016, la crescita è stata “acquisita nei mesi primaverili. L’andamento del prodotto nella seconda metà dell’anno è infatti atteso sostanzialmente piatto”.

Così Luca Paolazzi, Direttore del centro studi confindustria, nel presentare il rapporto “Scenari economici”. Tra i fattori che pesano sull’economia globale “c’è un aumento dell’incertezza politica. Non solo riguardo all’esito del referendum costituzionale italiano, ma anche per la fitta agenda di scadenze politiche in numerosi paesi”.

Vengono citati il referendum xenofobo in Ungheria, la ripetizione delle presidenziali in Austria, le presidenziali negli Usa e nel 2017 le presidenziali in Francia, e le elezioni politiche generali in Germania e Olanda.