Confindustria taglia stime PIL: pesa l’incertezza
MILANO (WSI) – Il clima di incertezza pesa sulla crescita dell’Italia che rallenta con il Pil all’1,3% nel 2018 e all’1,1% nel 2019. A dirlo il Centro Studi di Confindustria nel suo ultimo Documento di Economia e Finanza in cui taglia le stime di crescita dell’economia italiana.
“Nel biennio di previsione la crescita italiana è soggetta a vari rischi, prevalentemente al ribasso. Il contesto internazionale sta divenendo più denso di incognite e vulnerabile a diversi fattori di incertezza. In primis le misure protezionistiche derivanti dalla politica commerciale statunitense che, nel caso di un ulteriore inasprimento, potrebbero portare a un rallentamento ancor più significativo delle esportazioni italiane. Poi le modalità del rientro dalla politica monetaria ultraespansiva della Banca Centrale Europea, che condurranno alla risalita dei tassi di interesse dal 2019, con effetti restrittivi sui bilanci di famiglie e imprese”.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.