Confesercenti: Pasqua a casa per l’83% degli italiani

21 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Si avvicinano le festività pasquali e gli italiani quest’anno, nonostante una lenta ripresa, hanno deciso di festeggiare a casa.

Secondo quanto emerge dal sondaggio sui consumi e le vacanze condotto da Confesercenti in collaborazione con Swg in occasione del periodo pasquale, l’83% degli italiani quest’anno passerà la Pasqua in casa. A pianificare una vacanza circa 7 milioni (il 14%), contro i 12,6 milioni registrati nel 2015 (25%). La vacanza sarà in media di 3-4 giorni, e si spenderanno 390 euro a persona per un giro d’affari complessivo di 2,8 miliardi di euro.

Sarà una Pasqua all’insegna del risparmio, visto che il 35% per cento degli italiani destinerà meno di 50 euro agli acquisti di alimenti e dolci per imbandire la tavola e il 38% arriverà a 100 euro e soltanto il 10% dedicherà oltre quella somma per festeggiare. Un italiano su due comprerà l’uovo di Pasqua (51%), l’11% comprerà altre tipologie di dolci e più o meno la stessa percentuale (10%) acquisterà giocattoli. Numeri che confermano che non ci sarà quell’accelerazione nei consumi tanto attesa, come afferma Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti:

“Si tratta di un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Dopo i timidi segnali di ripresa e di fiducia da parte di famiglie ed imprese registrati nel 2015, dall’inizio dell’anno c’è stata una battuta d’arresto, soprattutto nei comportamenti degli italiani che, di fronte alla perdurante incertezza e all’andamento oscillatorio dell’economia, sono tornati a stringere i cordoni della borsa”.