Commissione Ue, bail-in: novità su requisiti per far scattare “sequestro”

23 Maggio 2016, di Daniele Chicca

Ci sono novità sui piani di bail-in del regime europeo entrato in vigore dal primo gennaio. La Commissione Ue ha infatti adottato una norma che chiarisce che non ci sarà un livello minimo armonizzato di asset bancari che possano essere aggrediti dalle autorità in caso di fallimento di un istituto di credito, ma saranno stabiliti caso per caso.

La decisione della Commissione Ue nei fatti solleva le banche dall’obbligo di accantonare almeno l’8% dei propri passivi, come in precedenza previsto dal Single Resolution Board.