Cina, banca centrale immette altri 400 miliardi di yuan nel sistema
La banca centrale della Cina (Pboc) ha proseguito per la terza settimana l’iniezione di liquidità nel sistema finanziario cinese per fronteggiare il crescente deflusso di capitali dal Paese che si unisce alla crescita stagionale della domanda di finanziamenti (dovute alle feste di inizio anno). Con i 400 miliardi di yuan introdotti nel sistema (61 miliardi di dollari) salgono a un milione di miliardi yuan le iniezioni nette dell’ultimo mese, tramite vari canali di prestito. La tenaglia che stringe la Cina vede, da un lato la volontà di mantenere bassi i tassi di sconto per stimolare la crescita economica, dall’altro il tentativo di evitare un esodo di massa dei capitali che sta già indebolendo la moneta cinese verso i minimi degli ultimi cinque anni. Per bilanciare tale dinamica la Pboc ha già attinto alle sue riserve di valuta straniera per 513 miliardi di dollari.
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