Chevron batte le stime nel quarto trimestre
Chevron avanza a Wall Street sulla scia della trimestrale che ha registrato nell’ultimo quarto di 2018 utili per 3,7 miliardi, pari a 1,95 dollari per azione. I ricavi si sono attestati a 42,4 miliardi di dollari (erano 37,6 nello stesso periodo di un anno fa).
Gli utili hanno superato le attese FactSet, attestate a 1,87 dollari di utile per azione, mentre i ricavi sono stati leggermente inferiori ai 42,5 miliardi previsti.
La produzione nel 2019 è prevista in aumento con un tasso compreso fra il 4% e il 7%.
Il titolo Chevron è in crescita del 3,12% a 118,37 dollari.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.