10:25 lunedì 5 Dicembre 2016

Cessione Pioneer, UniCredit avvia trattativa esclusiva con Amundi

UniCredit ha avviato una trattativa esclusiva con Amundi per la cessione delle attività Pioneer Investment. Lo si legge in un comunicato. L’operazione fa parte di un ambizioso piano di riduzione dei costi e smaltimento delle attività della prima banca d’Italia per fatturato, l’unica sistemica tra le italiane.

Il titolo di UniCredit è tra i peggiori di giornata in un contesto sorprendentemente positivo sui mercati nonostante le dimissioni del primo ministro Matteo Renzi. L’andamento è il più negativo (-1,15%) sul Ftse MIB al momento (segui live blog di Borsa). Piazza Affari guadagna lo 0,15% a 17.112 punti.

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Stmicroelectronics: risultati positivi ma delude outlook del 3Q

STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.

22/07 · 16:45
Wall Street apre contrastata: Dow Jones apre a +0,46%, Nasdaq cede lo 0,25%

Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.

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Usa, in aumento le richieste di mutuo: +1,9% in una settimana

Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.

22/07 · 13:34
Eni prosegue col buyback: acquistate 4,6 milioni di azioni proprie

Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.

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