Cdp, sale al 68% la partecipazione nel Fondo Italiano d’Investimento

5 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

Cassa Depositi e Prestiti ha aggiunto un’ulteriore quota del 25% al capitale sociale di Fondo Italiano d’Investimento SGR, portando così la partecipazione complessiva al 68%. A vendere sono state Banca Monte dei Paschi di Siena e DEPObank, che hanno ceduto il 12,5% ciascuna, uscendo così dalla compagine societaria.

Fondo Italiano d’Investimento SGR è specializzato nella gestione del risparmio dedicata ad investimenti di private equity e private debt. Attualmente Fondo Italiano d’Investimento SGR gestisce sette fondi di investimento mobiliari chiusi riservati ad investitori qualificati, per un totale di asset under management target pari a circa 2,3 miliardi di euro. I fondi hanno coinvolto, direttamente o indirettamente, più di 430 aziende che complessivamente registrano un fatturato di circa 21 miliardi di euro e contano oltre 100mila dipendenti.

“L’acquisizione della maggioranza di FII SGR è in linea con la strategia del Piano Industriale e consentirà a CDP di offrire uno strumento a supporto del sistema delle piccole e medie imprese italiane per facilitarne l’innovazione, la crescita tecnologica e la competitività anche oltre i confini nazionali” ha dichiarato Pierpaolo Di Stefano, Chief Investment Officer di CDP.

Il nuovo assetto vede, quindi, la seguente suddivisione delle quote:

  • Cassa Depositi e Presiti S.p.A. 68%;
  • Intesa San Paolo S.p.A. 12,5%;
  • Unicredit S.p.A. 12,5%;
  • ABI – Associazione Bancaria Italiana 3,5%;
  • Confindustria 3,5%.