Caso Svb: Moody’s mette sotto osservazione rating First Republic e di altre banche Usa
L’agenzia di rating Moody’s ha annunciato di aver messo sotto osservazione i rating di First Republic e di altre cinque banche americane, in vista di un possibile downgrade, dopo il crac di SVB Silicon Valley Bank (SVB) e dopo aver disposto la chiusura della banca crypto Signature Bank.
Le altre cinque banche regionali Usa colpite dalla nota di Moody’s sono Western Alliance Bancorp, Intrust Financial Corp., UMB Financial, Zions Bancorp e Comerica.
Moody’s ha annunciato anche di aver tagliato il rating di Signature Bank, ritirando al contempo la valutazione sulla banca, a causa della chiusura della stessa, annunciata nella giornata di domenica dalle autorità federali degli Stati Uniti.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo