Case, affitti su del 5,8% in Italia nel secondo trimestre
Con lo stabilizzarsi della fase pandemica tornano a salire i prezzi delle locazioni in Italia nel secondo trimestre del 2021. I canoni sono aumentati del 5,8% nei
mesi primaverili, a una media di 11,5 euro mensili. Nell’anno solare gli aumenti hanno segnato una variazione positiva del 7,8%, stando all’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare.
Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista:
“Sono i mercati stagionali a trainare la tendenza positiva dei prezzi grazie al boom di richieste di locazioni per i mesi estivi, in particolare al mare. Molti italiani, temendo un’altra estate di restrizioni anti-Covid, hanno deciso per soluzioni vicino a casa. Sono aumentate le richieste di case di ampia metratura, vicino al mare, con giardino e, in caso, con piscina. A registrare i maggiori incrementi di prezzo sono soprattutto i comuni minori, mentre le grandi città del centro-nord, quelle maggiormente impattate dalla crisi sanitaria e il calo dell’attività economica, sono tornate tutte in saldo positivo tra aprile e giugno”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.