Casa Bianca svela piano per chiudere Guantanamo
Barack Obama presente oggi al Congresso americano il piano della Casa Bianca e del Pentagono per la chiusura di Guantanamo. Una chiusura che il presidente Usa aveva gia’ promesso nel 2008 e che ora vorrebbe realizzare prima della fine del suo mandato presidenziale.
L’amministrazione Obama stima che il trasferimento dei detenuti da Guantanamo ad altre prigioni americane consentira’ di risparmiare 65-85 milioni di dollari all’anno: lo hanno anticipato fonti del Pentagono. Il mantenimento di Guantanamo costa attualmente 445 milioni di dollari
Nel supercarcere che si trova nell’isola di Cuba si trovano ancora 91 detenuti e personale formato da circa 2.000 tra civili e militari. La chiusura viene motivata con gli elevatissimi costi della struttura e con il fatto che viene utilizzata dalla propaganda dell’estremismo islamico per reclutare adepti. I dettagli saranno spiegati nelle prossime ore.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.