Canone Rai: doppio pagamento per le partite IVA
ROMA (WSI) – In queste ultime settimane i professionisti titolari di partita Iva stanno ricevendo delle lettere da parte della Rai con cui si chiede il pagamento del canone Tv.
Si tratta del cosiddetto canone Rai speciale, quello richiesto per la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili a ricevere trasmissioni radiotelevisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare indipendentemente dall’uso che se ne fa.
Ebbene da viale Mazzini arrivano le lettere con cui si chiede ai professionisti anche a quelli che hanno la sede legale della propria attività presso il proprio domicilio e quindi già pagano il canone Rai mediante addebito diretto nelle bolletta della luce.
Secondo l’ADUC, l’associazione dei consumatori però quasi nessuno dei titolari di partita Iva deve pagare il doppio canone e questo perché se la Tv di casa non viene utilizzata per l’attività lavorativa non c’è necessità di pagare l’imposta.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.