09:57 giovedì 5 Ottobre 2017

Brexit: Trump ostacola l’accordo Ue-Uk sul commercio

LONDRA (WSI) – A mettere i bastoni fra le ruote all’accordo tra Ue e Londra sul commercio il presidente americano Donald Trump. L’amministrazione Trump si è unita a un gruppo di paesi che si oppongono ad un accordo tra il Regno Unito e l’Unione europea per dividere le preziose quote di importazione agricola.

Un chiaro segnale di come Stati Uniti e altri paesi intendono utilizzare la Brexit per costringere il Regno Unito ad aprire ulteriormente il suo delicato mercato dei prodotti agricoli. Il presidente Donald Trump è stato uno dei più importanti sostenitori internazionali della Brexit e ha promesso rapidamente di negoziare un “buon accordo commerciale” con il Regno Unito dopo che lascerà l’UE ma ora si sono uniti ad altri importanti esportatori agricoli, tra cui Argentina, Brasile e Nuova Zelanda, firmando una lettera inviata la settimana scorsa agli ambasciatori dell’ UE e del Regno Unito presso l’OMC, opponendosi al progetto di suddividere le quote che riguardano tutto, dal burro e l’ agnello neozelandesi al pollame e al frumento statunitensi.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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