Brexit, Theresa May: controllo dei confini “a ogni prezzo”

2 Settembre 2016, di Alberto Battaglia

Nonostante le sollecitazioni dei leader europei e delle élites finanziarie che spingono per una Brexit morbida che metta in primo piano il mantenimento dei rapporti commerciali fra Regno Unito Ue, il primo ministro britannico Theresa May non arretra dalla promessa fatta: i numeri dell’immigrazione nel Paese devono diminuire, il controllo dei confini sarà recuperato “a ogni prezzo”. In questo caso, il costo potrebbe essere proprio l’innalzamento di maggiori barriere fra le due economie che molti osservatori paventano. Riportano queste affermazioni diversi quotidiani britannici all’indomani della riunione di governo tenutasi a Chequers Court, residenza di campagna del primo ministro britannico.