Brexit, per Draghi non ostacolerà implementazione manovre di stimolo monetario
L’addio del Regno Unito dall’UE non ostacolerà la corretta e piena implementazione delle misure di rilancio monetario della Bce.
Lo ha dichiarato il presidente dell’istituto centrale di Francoforte Mario Draghi, secondo cui non sono da mettere in conto dei problemi di esecuzione negli strumenti di politica monetaria dell’area euro durante o dopo il lungo processo che porterà alla Brexit.
Dopo la Brexit, il livello di supervisione e i controlli sulle autorità della banca centrale britannica da parte dell’Ue potrebbero essere logicamente ridotti.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.