Brexit: Londra resta il centro finanziario più attraente al mondo
Brexit o no, Londra resta il cuore finanziario del pianeta: lo attesta il survey Z/Yen global financial centres index, che analizza l’appeal di 92 centri finanziari mondiali. La City resta al numero uno, con un calo di soli due punti quest’anno, il calo più contenuto fra tutti i centri della top ten. New York, l’altro colosso della classifica, è arretrata molto di più per via delle incognite sul libero commercio poste dalla presidenza Trump: un calo di 24 punti (il maggiore della top15). E Milano? Con una crescita di 22 punti Piazza Affari risale due posizioni, ma ancora lontanissima dalle grandi: 54esima dopo Riga (Lettonia).
Breaking news
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.
Odiens, società specializzata in soluzioni per l’udito distribuite attraverso una rete di ottici partner e parte del Gruppo Otofarma, ha annunciato una nuova partnership strategica con CECOP, comunità internazionale di ottici indipendenti. La collaborazione si inserisce in un mercato rilevante e in espansione: in Italia il settore degli apparecchi acustici vale circa 900 milioni di […]
La Borsa giapponese ha registrato un notevole rialzo grazie all’ottimismo seguito alla firma di un accordo provvisorio tra Donald Trump e l’Iran, che ha ridotto le preoccupazioni sulle importazioni energetiche e stimolato il settore tecnologico.
Domanda circa 3 volte l’ammontare collocato, con il 90% degli ordini dall’estero. Sotto la lente i numeri dell’ultima emissione covered bond di Mediobanca