13:54 martedì 21 Maggio 2019

Brexit, Jaime Oliver chiude catena di ristoranti italiani a Londra

Il famoso chef inglese Jamie Oliver chiude i ristoranti italiani ad Aberdeen, Exeter, Cheltenham, Richmond, Tunbridge Wells e Ludgate Hill, vicino alla Cattedrale di St Paul a Londra, nell’incertezza sulla Brexit.

“Come tutti i proprietari di ristoranti sanno, questo è un mercato difficile e dopo la Brexit le pressioni e le incognite lo hanno reso ancora più difficile”.

Così ha dichiarato Simon Blagden, amministratore delegato del Jamie Oliver Restaurant Group. Le chiusure interesseranno circa 120 dipendenti, meno del 5% del personale totale della catena di ristorazione, e l’azienda offrirà loro posti di lavoro alternativi presso altri punti vendita italiani di Jamie’s.

Breaking news

12:02
Ford e Geely: joint venture per il mercato europeo nello stabilimento di Valencia

Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.

11:34
Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +1,28%, Shanghai guadagna lo 0,25%

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.

11:21
Leonteq torna alla redditività nel primo semestre 2026

Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.

09:54
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,46%

La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.

Leggi tutti