Brexit, bilancio Ue ristretto di 10 miliardi l’anno, un miliardo coperto dall’Italia
Con la Brexit, il bilancio dell’Unione europea perderebbe ogni anno una cifra fra 10 e 11 miliardi di euro. Spetterà ai Ventisette Stati membri decidere come colmare il vuoto dopo l’uscita del Regno Unito dall’Ue prevista per marzo 2019.
A livello teorico, gli Stati Ue potrebbero doversi trovare a pagare di più per contribuire al bilancio comune: 5 miliardi all’anno in più per la Germania, 1,2 per la Francia e 1 miliardo in più per l’Italia. La perdita di risorse si verificherebbe proprio nel momento in cui l’Ue ha bisogno di finanziamenti per affrontare sfide globali come l’immigrazione, la sicurezza, la disuguaglianza sociale e territoriale, il sostegno agli investimenti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo