Brexit: Goldman Sachs riduce chance di no-deal
Il premier Uk Boris Johnson non cambia strada sulla Brexit che, a suo dire, deve avvenire il 31 ottobre. Lo ha detto oggi, ripetendo che “un accordo è possibile” e che l’Ue è ora almeno disposta a “discutere” di alternative al contestato backstop sul confine irlandese.
In questo contesto, Goldman Sachs ha ridotto le probabilità di una Brexit senza accordo, ” dal 20 al 15%, mentre quelle di no-Brexit restano invariate al 25%”. La banca Usa ha rivisto al rialzo l’ipotesi di un’uscita con accordo dal 55 al 60%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.