Brexit: crolla ai minimi l’ottimismo delle aziende della City

25 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Con il caos sulla Brexit, crolla ai minimi l’ottimismo delle aziende inglesi. Secondo un sondaggio della società di contabilità PwC, le aziende della City sono oggi  ancora più cupe di quanto non lo fossero a dicembre 2008, tre mesi dopo il crollo di Lehman Brothers che portò alla crisi finanziaria globale.

Il sondaggio condotto su 84 importanti aziende alla fine del mese scorso rivela che solo il 10% si dichiara più ottimista riguardo alla situazione aziendale complessiva rispetto a tre mesi fa, mentre il 53% è meno ottimista, passando a -43% rispetto al -24% negli ultimi tre mesi del 2018. Rain Newton-Smith, chief economist presso il CBI, ha dichiarato:

“I campanelli d’allarme sullo stato di ottimismo nel settore dei servizi finanziari hanno raggiunto un livello assordante. La Brexit è ora un’emergenza nazionale. (…) Non è assolutamente nell’interesse di nessuno che l’incertezza si trascini e continui a danneggiare la nostra economia e il settore dei servizi finanziari”.