Brasile ‘spazzatura’. Moody’s taglia rating a junk

24 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Moody’s ha tagliato il rating sul debito sovrano del Brasile al livello “junk”, ovvero spazzatura. L’agenzia di rating si accoda alle altre principali al mondo che hanno già strappato ai bond del paese la valutazione “investment grade”.

Il rating è stato tagliato di due gradini a “Ba2”, in linea con il giudizio di Standard & Poor’s  e un gradino al di sotto di quello di Fitch Ratings. L’outlook è negativo, il che significa che il rating potrebbe essere colpito da nuovi downgrade.

Il taglio alimenta le pressioni sul presidente Dilma Rousseff, che fa fatica a sanare i conti pubblici del Brasile in una fase tra l’altro di forti tensioni politiche, visto che sulla sua testa pende anche la spada di Damocle dell’impeachment.

L’azionario ha reagito alla notizia del downgrade con un calo, dell’indice Ibovespa, del 2,7%. Vendite sul real, che ha esteso le perdite dell’ultimo anno a -29%, soffrendo il calo più forte tra le 16 principali valute scambiate al mondo.

Sale il rischio Brasile, con i cds sui suoi bond – credit default swap, contratti di assicurazione per proteggersi dal rischio di default – che sono i più costosi al mondo, dopo il Venezuela.