Brasile: ancora impeachment, rischia anche il presidente ad interim Temer

19 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Il Brasile rischia un’ulteriore crisi politica: infatti, un procedimento d’impeachment è stato ammesso, anche nei confronti del presidente ad interim Michel Temer, subentrato a Dilma Rousseff in seguito alla sua sospensione di 180 giorni.

La Corte suprema del Brasile ha ammesso la richiesta presentata dall’avvocato Mariel Marley Marra e ora toccherà al presidente della Corte definire la data per la discussione. Se, successivamente, la magistratura riterrà sussistenti le accuse invierà il procedimento di messa in stato d’accusa all’apposita commissione della Camera.

Marra aveva già cercato di avviare l’impeachement contro Temer, riscuotendo già l’assenso della Corte suprema, ma l’allora presidente della Camera, Eduardo Cunha, compagno di partito di Temer, aveva archiviato la richiesta. Allora si era polemizzato su un presunto insabbiamento a favore di Temer.

Ma ora che Cunha non è più presidente della Camera a causa dell’impeachment della Rousseff, l’esito del nuovo procedimento a carico di Temer potrebbe essere diverso.