Bpm-Pop Milano: fusione in stand by. Colpa delle sofferenze

10 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Si è svolta ieri a Francoforte l’incontro tra gli ad di Bpm e di banco popolare in vista della tanto attesa fusione che però sembra essere in stand by, in seguito alle nuove richieste di correttivi avanzate dalla Bce.

All’incontro hanno partecipato oltre a Giuseppe Castagna e Pier Francesco Saviotti, il capo della Vigilanza europea, Daniéle Nouy, i funzionari dell’Ssm tra cui il vice direttore generale di Bankitalia, Fabio Panetta.

Nessun commento al rientro da Francoforte ma sembra che a preoccupare la Bce sia il tema delle sofferenze, visto che la banca centrale europea richiede di smaltire circa 8 miliardi di non performing loans in tempi stretti, mentre le banche propongono uno smaltimento in tempi più morbidi, pari a 3 anni.