Bpm-Pop Milano: attesa per decisione BCE, incognita sofferenze

14 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Settimana cruciale per il tanto atteso matrimonio tra Bpm e Banco Popolare di Milano visto che tra giovedì e venerdì dovrebbe arrivare la decisione della BCE in merito alla fusione dopo l’incontro tenutosi la scorsa settimana con i rispettivi amministratori delegati.

La grande incognita è quella relativa ai crediti deteriorati, considerando che la nuova entità che dovrebbe nascere dalla fusione ha sulla spalle un fardello di sofferenze importante che per la banca centrale europea devono essere smaltite in breve tempo, ossia 18 mesi, contro i 24-30 proposti dalle due banche.

Per ovviare a questa situazione l’ipotesi sul tavolo è quella di rinunciare ad alcune partecipazioni di minoranza anche se, a scanso di eventuali sorprese dell’ultima ora, il Banco popolare pare che non metterà mano né ad Agos, né a Popolare Vita e nemmeno a Avipop Vita con Aviva.