11:06 lunedì 14 Marzo 2016

Bpm-Pop Milano: attesa per decisione BCE, incognita sofferenze

MILANO (WSI) – Settimana cruciale per il tanto atteso matrimonio tra Bpm e Banco Popolare di Milano visto che tra giovedì e venerdì dovrebbe arrivare la decisione della BCE in merito alla fusione dopo l’incontro tenutosi la scorsa settimana con i rispettivi amministratori delegati.

La grande incognita è quella relativa ai crediti deteriorati, considerando che la nuova entità che dovrebbe nascere dalla fusione ha sulla spalle un fardello di sofferenze importante che per la banca centrale europea devono essere smaltite in breve tempo, ossia 18 mesi, contro i 24-30 proposti dalle due banche.

Per ovviare a questa situazione l’ipotesi sul tavolo è quella di rinunciare ad alcune partecipazioni di minoranza anche se, a scanso di eventuali sorprese dell’ultima ora, il Banco popolare pare che non metterà mano né ad Agos, né a Popolare Vita e nemmeno a Avipop Vita con Aviva.

Breaking news

23/07 · 16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

23/07 · 15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

23/07 · 15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

23/07 · 12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

Leggi tutti