BP annuncia svalutazioni attivi tra i 13 e 17,5 miliardi

15 Giugno 2020, di Mariangela Tessa

Il colosso petrolifero britannico BP abbasserà il valore dei suoi attivi tra i 13 miliardi e i 17,5 miliardi di dollari, al netto delle imposte, nel secondo trimestre. La causa è da ricercare nell’impatto “duraturo” del coronavirus che dovrebbe tradursi in una minore domanda di idrocarburi.

Una settimana fa, BP ha annunciato la perdita di 10.000 posti in tutto il mondo, ovvero il 15% della sua forza lavoro, per adattarsi a un mercato petrolifero colpito dalla crisi sanitaria e dalla caduta dei prezzi dell’oro nero.

BP scommette ora su “una media di 55 dollari al barile di Brent” tra il 2021 e il 2050.