Borse troppo compiacenti, analisti: “pioggia di vendite in vista”

14 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Gli investitori sono “cullati in un falso senso di sicurezza“, ma la situazione invece è critica. L’avvertimento viene dall’analista di ETF Securities James Butterfill, il quale ha avvisato che  per l’azionario saranno guai, dal momento che i valori delle Borse – il riferimento è agli Stati Uniti – non sono mai stati tanto sopravvalutati e lo sono anche se si fa il confronto con i prezzi del 1929, anno in cui l’azionario ha fatto a ottobre un crash clamoroso e l’economia è poi sprofondata nella fase di Grande Depressione.

L’head of research del broker sostiene che gli investitori siano troppo compiacenti e che lo siano diventati per via delle promesse di Donald Trump sui piani di alleggerimento fiscale e maxi investimenti, i quali sono ancora ben lontani dal prendere forma. In questo contesto si fa sempre più probabile la possibilità che piovano vendite sulle Borse. La riprova che i mercati azionari siano senza paura la offrono l’andamento dell’indice CBOE della volatilità (VIX ai minimi storici) e i mercati azionari come S&P 500 e Dow Jones, che hanno raggiunto massimi record. I piani controversi del presidente americano prevedono l’iniezione di mille miliardi di dollari per rilanciare l’economia tramite:

  • una riduzione del carico fiscale sulle imprese,
  • grandi progetti di infrastruttura,
  • una de-regulation nel settore bancario,
  • il rimpatrio di patrimoni parcheggiati in conti offshore.