Borse, S&P 500 impalato dopo i verbali della Federal Reserve

6 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Wall Street ha chiuso in moderato progresso la seduta caratterizzata dai verbali della Federal Reserve. L’indice allargato ha chiuso a quota 2.432,54, senza quindi riuscire a dare seguito alla reazione avviata dopo il test dei 2.405 punti del 29 giugno. Guardando ai grafici se il paniere dovesse superare il livello massimo di quella candela di prezzi, a 2.443 punti, si avrebbe una bella spinta. Tuttavia si avrebbe una fase di ripresa vera e propria probabilmente solo con il successivo superamento dei record assoluti di giugno intorno a 2.454 punti.

Dal punto di vista tecnico, dicono i graficisti citati da Financial Trend Analysis, finché i prezzi si manterranno al di sopra dell’area di 2.405 punti sarà lecito sperare in una estensione della reazione dell’S&P 500. Nel caso invece di ritorno sotto questo riferimento, le aspettative di rialzo vacillerebbero facendo temere l’avvio di una fase correttiva di tutto il rialzo in forza dai minimi dello scorso novembre con target a 2352 punti circa, per un nuovo test dei minimi di metà maggio, e 2.325/2.330, trend line che fa riferimento ai minimi del 2016.