Borse europee negative, focus su dati macro e nuova raffica di trimestrali
Le Borse europee si muovono in territorio negativo in vista di una serie di indicazioni macro sull’andamento della ripresa economica e sulla dinamica inflazione e a una nuova raffica di trimestrali societarie. Dopo l’avvio, l’indice Eurostoxx 50 scivola dello 0,75%. A Francoforte il Dax cede l’1,15%, a Parigi il Cac40 perde lo 0,4% e a Londra l’indice Ftse 100 segna una flessione dello 0,95%.
L’ultima seduta della settimana e del mese sarà movimentata dall’uscita del Pil relativo al secondo trimestre di Italia, Germania e Spagna, oltre che l’inflazione a luglio nell’Eurozona. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti verranno diffusi il reddito e la spesa delle famiglie. Infine, per la Germania è in programma la possibile revisione del rating da parte di Moody’s. Giornata intensa anche sul fronte societario con i conti di EssirloLuxottica, Renault, Air France-Klm, BNP Paribas.
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Ieri la societĂ ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicitĂ ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.