Borse europee: banche in difficoltà per via della crisi turca, Bayer ancora giù
Le banche europee sono tra le più colpite dalle vendite in Borsa questa mattina. L’indice settoriale è in flessione dell’1,6% e scende ai minimi da fine giugno. I titoli BNP cedono più dell’1% mentre BBVA cala del 3% circa. I timori legati all’indebolimento della lira turca, nonostante gli ultimi interventi della banca centrale nazionale, pesano su UniCredit. Il titolo lascia sul campo il -2,34% a 13,454 euro e al momento risulta essere il peggior titolo di Piazza Affari (-0,7%).
A parte le banche, per quanto riguarda i mercati in generale, il DAX di Francoforte sconta soprattutto le perdite di Bayer (in ribasso del 10%) che a sua volta paga il verdetto dei giudici della Corte Suprema della California nel processo contro Monsanto – gruppo acquistato dal colosso tedesco a giugno per 63 miliardi di dollari – sul caso del glifosato e del pesticida Roundup. Monsanto sarà costretta a pagare una multa di 253 milioni di euro. Le Borse mondiali intanto scivolano ai minimi di un mese.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.