Borse asiatiche: chiusura in lieve aumento per Tokyo
Chiusura in lieve rialzo per la Borsa di Tokyo. Alla fine delle contrattazioni, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,12% (+26,66 punti) a 21.803,95 punti, mentre l’indice Topix è rimasto praticamente fermo, + 0,02% (+0,39 punti) a 1.743,60 punti. Sullo sfondo resta lo scandalo politico che ha indebolito il primo ministro giapponese e la politica protezionista del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank