Borse: Asia positiva, si appiattisce curva T-bond
Mattinata in prevalenza positiva per la Borse asiatiche, orfane di Tokyo chiusa per festività. Alle ore 8:30 italiane Hong Kong era sulla parità ma Shanghai guadagna lo 0,8%. L’andamento positivo è stato favorito dal mancato rialzo dei tassi Usa.
L’Asia continua a comprare il T bond decennale americano, che ora vede i rendimenti scendere bruscamente al 2,525%, ai minimi negli ultimi 15 mesi. Si sta appiattendo la curva dei rendimenti, con il titolo americano a tre mesi che oggi è a solo 7 punti base distanza dal decennale, riporta Marketwatch.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.