Borsa Usa, Dow Jones riconquista la vetta “magica” dei 20 mila punti
Forti di rialzi superiori allo 0,5%, i listini della Borsa Usa si issano sui massimi dal 30 gennaio. Il mercato azionario americano preferisce guardare all’aspetto positivo del rapporto occupazionale governativo di gennaio, ossia la creazione di 227 mila posti di lavoro rispetto a dicembre, piuttosto che a quello negativo, la crescita dei salari anemica. Il Dow Jones torna così sopra la soglia magica dei 20 mila punti. Dopo averla superata finalmente pochi giorni fa, in seguito a una serie di tentativi vani, il paniere delle blue chip aveva perso un centinaio di punti questa settimana.
Il membro della Fed Evans ha detto che il rapporto è “molto buono”. Ma gli analisti lo ritengono più a luci e ombre, visto l’incremento delle retribuzioni orarie di appena lo 0,1% a 26 dollari l’ora. I rialzisti sono tornati alla carica sul Dow Jones e più in generale a Wall Street, fiduciosi del fatto che, malgrado la ripresa solida e l’inflazione in crescita, la Federal Reserve non ha abbastanza elementi per imporre una stretta monetaria già a marzo. Di riflesso, si indebolisce invece il dollaro Usa.
Breaking news
Avvio a due velocità per Wall Street. Se il Dow Jones sale dello 0,20% a 53170 punti e si avvia verso nuovi record, l’indice S&P500 e il Nasdaq sono sotto pressione per via del sell-off del comparto tech
Un’emissione di BTP in dollari (tecnicamente denominati titoli Global) strutturata su tre diverse scadenze risponde a precise strategie di ottimizzazione del debito pubblico e di attrazione di capitali globali. Il commento di Berlinzani di Activtrades
Bei finanzia l’efficienza energetica di Italgas con un pacchetto da 250 milioni di euro.
Banca Mediolanum ha diffuso i risultati commerciali di giugno 2026, con una raccolta netta totale di €951 milioni e una raccolta gestita di €872 milioni. L’amministratore delegato Massimo Doris ha elogiato la qualità della raccolta e il contributo significativo della Spagna