Borsa Torkyo poco mossa, guarda a schiarita Usa-Cina
Chiusura poco mossa per la Borsa di Tokyo sulle speranze di una ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina.
Pechino ha fatto sapere che invierà un negoziatore a fine mese negli Stati Uniti accettando l’invito a riaprire il dialogo dopo la guerra a colpi di dazi degli ultimi mesi.
Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei ha chiuso quasi invariata a -0,05% chiudendo a 22,192.04 punti mentre il Topix è rimasto ancorato tutta la seduta in terreno negativo scendendo dello 0,64% (-10,88 punti) a 1,6687,15 punti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo