Borsa Milano si unisce a coro rialzi, attesa per Pmi manifatturiero
Anche la Borsa di Milano si unisce al coro di rialzi in Europa, iniziando il mese di agosto con un segno positivo. Quando è trascorsa meno di un’ora dall’avvio degli scambi, l’indice Ftse Mib sale di oltre un punto percentuale a quota 25.633,44 punti. La scorsa settimana si era chiusa sottotono per Piazza Affari, con l’indice principale milanese che aveva ceduto circa lo 0,6% a quota 25.363 punti
Tra i migliori titoli del listino c’è Tenaris che avanza di circa il 2,6% seguita da Buzzi e Cnh che mostrano rialzi di ltre il 2 per cento. Quest’ultima ha riportato venerdì scorso i conti del secondo trimestre dell’anno che hanno visto i ricavi salire a 8,9 miliardi di dollari, in crescita del 60% rispetto al secondo trimestre del 2020 e un Ebit adjusted delle attività industriali di 699 milioni. L’utile netto si è attestato a 699 milioni di dollari. Gli analisti di Equita hanno confermato la raccomandazione buy su Cnh e hanno rivisto al rialzo dell’8% il target price che sale a 18,5 euro. Aumenti di oltre il 2% anche per Bper e STM.
Da monitorare oggi il titolo Ferrari che ora si muove in crescita di circa lo 0,5% in attesa dei conti trimestrali in uscita oggi, con la conference call prevista alle 15.00. A livello macro si attende per l’Italia la pubblicazione dell’indice Pmi manifatturiero per il mese di luglio.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.