Borsa Milano: perdita monstre per Ftse Mib -11%. Unicredit -20%
Effetto Brexit decisamente pesante per Borsa Milano, con l’indice Ftse Mib che ha avuto decisi problemi ad avviare le contrattazioni. All’avvio della sessione, il listino ha perso oltre -11%.
Sul fondo, come si temeva, le banche, con MPS sospesa per eccesso di ribasso, con un calo teorico -28% e Intesa SanPaolo e Unicredit che crollano di oltre -20%.
L’indice di riferimento dei titoli bancari italiani riporta una perdita -18,5%; alle 9.55 circa, l’indice Ftse Mib crolla -11,4% a 15.916 punti.
Breaking news
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde