Borsa Milano perde quasi -2%, si temono rialzo tassi e fine bazooka monetari

8 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

I mercati scambiano in ribasso, penalizzati dalle prospettive di un rialzo dei tassi di interesse e dalla rimozione delle misure di allentamento monetario straordinarie dei fiumi di denaro iniettati negli ultimi anni dalle banche centrali per risollevare l’economia e le attività creditizie dopo lo scoppio dell’ultima grande crisi finanziaria. L’ultima riunione di politica monetaria della Banca d’Inghilterra, che ha mostrato un atteggiamento più aggressivo, non fa che confermare questa idea.

I principali listini della Borsa americana sono in ribasso di circa un punto percentuale nella prima ora di scambi. La Borsa di Londra cede più dell’1%, il Dax tedesco lascia sul campo l’1,3% e il CAC francese l’1%. Ancora peggio va a Piazza Affari che perde quasi due punti percentuali (Ftse MIB -1,96% in area 22.535 punti). Perdono almeno il 4% FCA, Recordati (-7,48%), Buzzi Unicem (-5,24%) e STM ( -4,99%).