Bollettino Bce: “qualsiasi adeguamento tassi solo dopo fine acquisti Paa e sarà graduale”
“Qualsiasi adeguamento dei tassi di interesse di riferimento della Bce avverrà in un momento successivo rispetto al termine degli acquisti netti nel quadro del Paa e sarà graduale. Il profilo dei tassi di interesse di riferimento della Bce continuerà a essere determinato dalle indicazioni prospettiche (forward guidance) del consiglio direttivo e dal suo impegno strategico a stabilizzare l’inflazione al 2 per cento nel medio periodo”. Lo si apprende dal bollettino economico della Banca centrale europea (Bce).
“Il consiglio direttivo si attende pertanto che i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su livelli pari a quelli attuali finché non vedrà l’inflazione raggiungere il 2 per cento ben prima della fine dell’orizzonte di proiezione e in maniera durevole per il resto dell’orizzonte di proiezione, e finché non riterrà che i progressi conseguiti dall’inflazione di fondo siano sufficientemente avanzati da essere coerenti con lo stabilizzarsi dell’inflazione al 2 per cento nel medio periodo”, si legge nel documento dell’istituto centrale di Francoforte.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play