08:22 giovedì 27 Giugno 2019

BoJ: “rischi per la crescita, pronti ad intervenire”

Il vice governatore della Banca del Giappone, Masazumi Wakatabe, ha avvertito dei crescenti rischi economici causati dalla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, rafforzando così le aspettative del mercato che la prossima mossa della banca centrale potrebbe essere quella di aumentare gli stimoli.

Wakatabe ha anche detto che gli strumenti monetari non convenzionali usati per combattere la crisi finanziaria globale del 2008, come l’allentamento quantitativo e i tassi di interesse negativi, rimarranno nell’arsenale delle banche centrali per combattere la prossima crisi economica.

“La BOJ metterà in atto una politica in grado di garantire che il Giappone non cada mai di nuovo in deflazione”, ha detto Wakatabe, un ex accademico noto come sostenitore vocale di un allentamento monetario aggressivo.

Breaking news

16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti