Banca Svizzera: franco resta sopravvalutato rispetto all’euro, pronti ad intervenire

2 Agosto 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – La Banca nazionale svizzera (BNS) dispone di un certo margine di manovra per intervenire nuovamente sul mercato dei cambi, che rimane sopravvalutato nei confronti dell’euro.

Lo ha detto il presidente Thomas Jordan, nel corso di una conferenza di banchieri centrali e regolatori a Bali, in Indonesia, facendo in particolare riferimento alla sopravvalutazione del franco e al tasso d’inflazione negativo.

“L’approccio attuale è giusto, ossia una politica monetaria espansionistica e il fatto di essere pronti a intervenire”, ha dichiarato Jordan alla riunione dei banchieri centrali.

La BNS intende impedire un nuovo rafforzamento del franco nei confronti dell’euro, un vero ostacolo per l’economia svizzera, molto orientata alle esportazioni. Dopo il voto sulla Brexit, il franco aveva attirato gli investitori come bene-rifugio, registrando il maggiore guadagno dal gennaio 2015, quando venne tolto il tetto di 1,20 al cambio con l’euro.