Bnp Paribas AM rilancia fondo sulla crescita inclusiva

24 Febbraio 2021, di Redazione Wall Street Italia

Si potrebbe definire un fondo “umanistico” quello che Bnp Paribas AM ha deciso di rinnovare, puntando con maggiore forza sulla riduzione delle disuguaglianze e sulla crescita inclusiva. Il fondo Bnp Paribas Human Development diventa così Bnp Paribas Inclusive Growth.

Il fondo proposto da Bnp Paribas AM punta a generare rendimento investendo in aziende che dimostrano di avere un approccio proattivo verso la riduzione delle disuguaglianze legate al reddito, all’istruzione, al genere, all’origine etnica, geografica, all’età o alla disabilità.

La strategia di investimento del fondo Bnp Paribas Inclusive Growth

La sua strategia d’investimento si basa su cinque grandi sfide sociali, identificate come le principali cause delle disuguaglianze:

  • Proteggere le componenti più fragili della società
  • Favorire la mobilità sociale
  • Sviluppare un’offerta di qualità accessibile al maggior numero possibile di persone
  • Rispettare l’etica degli affari
  • Promuovere la decarbonizzazione e la biodiversità

Bnp Paribas Inclusive Growth: la selezione delle azioni

La selezione delle azioni da inserire in portafoglio viene effettuata mediante l’assegnazione di un rating su una scala da 0 a 100, in funzione di indicatori Esg associati a una gamma specifica di criteri inerenti alla “crescita inclusiva”. Questi criteri riguardano i contratti di lavoro, le condizioni di lavoro, la parità salariale, la diversità dei profili all’interno dell’impresa, la percentuale di donne dirigenti, la presenza di donne in posizioni direttive, la gestione dei talenti, la formazione professionale, l’offerta di prodotti e servizi per i consumatori a basso reddito, la politica di remunerazione dei dirigenti.

Il punteggio finale assegnato a ogni società viene stabilito sulla base di una sovraponderazione dei criteri sociali (che contano il 65% del punteggio inclusivo, contro il 20% dei criteri di governance e il 15% dei criteri ambientali). In questo modo vengono identificati i leader della crescita inclusiva. Le società con un rating inferiore a 20 su 100 sono automaticamente escluse dall’universo d’investimento.