Blockchain, OKT e Macingo insieme per un progetto su sicurezza e sviluppo tecnologico
Un progetto per migliorare sicurezza e uso della tecnologia Blockchain in svariati contesti, è questo l’apprezzabile intento con cui OKT e Macingo Technologies hanno dato il via alla loro collaborazione per il progetto SON (Secure Open Nets). Una notizia particolarmente importante e di attualità, specie dopo l’attacco hacker che paralizza da ieri servizi e portali di Regione Lazio.
OKT è Partner co-proponente nel progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale SON a valere sul fondo MIUR PON “R&I” 2014-2020 (area di specializzazione “Smart Secure & Inclusive Communities”, “Avviso per la presentazione di progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015 – 2020”), insieme ad altre importanti realtà, fra le quali il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università della Calabria UNICAL, Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’Università di Trento.
Il Progetto ha il primario obiettivo di ideare nuove metodologie, tecniche e soluzioni software in grado di svolgere un ruolo abilitante per le tecnologie della Blockchain in diversi contesti applicativi, dalla privacy, sharing economy, al digital rights.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.