Bitcoin, leva finanziaria ha avuto un grosso ruolo nell’ultimo crollo del Bitcoin
Il crollo sperimentato dal Bitcoin la scorsa settimana, arrivato al 30%, sarebbe stato alimentato dalla chiusura di massicce posizioni a leva. Alcuni exchange, in particolare asiatici come BitMEX, consentono di moltiplicare la propria esposizione alle criptovalute fino a 100 volte; come ogni investimento basato su una leva finanziaria, se l’investimento va in rosso oltre una certa soglia, scatta la vendita obbligata delle posizioni.
Più sono consistenti le posizioni a leva, più i crolli possono farsi repentini. Questa la ricostruzione resa a Cnbc da Brian Kelly, ceo di Bkcm, secondo il quale la diffusione dell’investimento a leva contribuisce molto ad accentuare le fluttuazioni del Bitcoin.
Secondo bybt.com la scorsa settimana i trader in Bitcoin avrebbero liquidato posizioni a leva per 12 miliardi di dollari, con la chiusura di circa 800mila conti in criptovaluta.
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