Bersani: “Renzi al comando? Non credo durerà a lungo”
ROMA (WSI) – “Non voglio rinunciare all’idea che il Pd sia il centrosinistra italiano. Insomma non lo voglio regalare a Renzi”. Non usa mezzi termini l’ex segretario del partito Democratico, Pier Luigi Bersani nel corso di un’intervista con la Stampa parlando a 360 gradi del futuro del suo partito e criticando l’attuale premier Matteo Renzi.
“Dobbiamo restare lì, quel Partito è il mio Partito. Certo se quelli lì prendono il mitra allora ci toccherà andare in montagna. Altro che scissione… (…)”.
Proprio sulla durata del mandato a Renzi, Bersani non vede vita lunga.
“Bisogna vedere fino a quando, io non credo che funzionerà a lungo. Né per l’Italia e neanche sul piano politico. Finché la destra non si riorganizza, per Renzi è facile sostituire i voti che perde a sinistra con quelli degli (ex) avversari. Ma una volta che quelli si rimettono insieme allora il quadro cambia”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.