Bene immobiliare Usa: nuovi cantieri edili sopra le attese in ottobre
I nuovi cantieri edili sono aumentati più del previsto in ottobre negli Stati Uniti, dove si sono attestati a 1,290 milioni di unità contro le 1,19 milioni previste. I dati del mese antecedente sono stati ritoccati al rialzo a 1,135 milioni da 1,127 milioni. Su base mensile il risultato percentuale è positivo del 13,7% contro il +5,6% previsto, mentre in settembre la variazione è stata del -3,2% e non del -4,7% come era stato riportato in precedenza.
Le licenze di costruzione sono state pari a 1,297 milioni a fronte delle attese che erano per un risultato di 1,25 milioni dopo le 1,1225 milioni di unità di settembre. I dati sono da considerare dunque positivi in ottica di mercato, ma il dollaro non ha ripreso troppo slancio in una seduta caratterizzata da una certa debolezza. Il settore delle costruzioni è uno dei più sensibili alle variazioni dell’economia, essendo il primo ad andare in recessione nei casi di contrazione dell’attività economica, ma anche il primo a rimbalzare non appena le cose si rimettono in sesto.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.