Belgio: sabotate linee treni ad alta velocità diretti a Parigi e Londra
I cavi sono stati recisi “deliberatamente” e i treni ad alta velocità provenienti da Bruxelles non hanno potuto raggiungere Parigi e Londra. Il sabotaggio ha bloccato lunedì mattina la rete di trasporti della capitale del Belgio. Lo ha riferito Infrabel che gestisce i collegamenti ferroviari nel paese. Niente Tgv e niente Thalis poiché, ha spiegato la società, all’altezza di Ath è stato tagliato un cavo della segnaletica.
La diagnosi senza appello è stata fatta dopo un sopralluogo. Nessuno ha rivendicato quella che viene definita piuttosto un’azione di disturbo (una quindicina di treni sono stati annullati o rallentati), probabilmente finalizzata ad impedire l’arrivo a Parigi per il Cop21, la conferenza mondiale sul clima che è incominciata oggi nella capitale francese e che andrà avanti fino all’11 dicembre all’insegna della massima sicurezza.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.