Bce, Weidmann allo scoperto: “Rafforzamento QE? Non necessario”

4 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – Non piace proprio a tutti l’ulteriore rafforzamento del Quantitative Easing, deciso dalla Bce guidata da Mario Draghi, anzi viene definito come “non necessario”. Queste le parole del presidente della Bundesbank Jens Weidmann appena appresa la notizia delle nuove misure di stimolo adottate dalla Banca Centrale europea.

Weidmann che siede nel board della Bce ha giustificato le sue parole sulle base delle ultime nuove stime pubblicate dello staff della banca centrale che sembrano non sollevare nuove preoccupazioni. Per il numero uno della Banca centrale tedesca la debolezza dell’inflazione è in gran parte dovuta ai bassi prezzi dell’energia che peraltro stanno dando sostegno alla ripresa economica dell’Eurozona, cosa che confermano anche le ultime stime della stessa Bce.