Bce, Praet: proiezione Pil nel primo semestre rischia revisione al rialzo
Potrebbero essere riviste al rialzo le proiezioni dell’economia fatte dalla Bce e relative al primo e secondo trimestre dell’anno in Eurozona. La probabilità che il Pil faccia meglio del previsto è da considerare solo sul breve termine tuttavia, mentre sul lungo termine i rischi sono piuttosto al ribasso.
Lo ha detto il capo economista della Bce Peter Praet, secondo cui l’incertezza politica è ancora molto elevata. L’economia mondiale si sta comportando meglio ultimamente ma ci sono ancora una serie di fattori di pericolo per il Pil e pertanto non è ancora giunto il momento di imporre una stretta monetaria. Anche quando questo momento arriverà , i rialzi dei tassi e la fine del QE andranno attuati con cautela, secondo Praet.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.