Bce, Nouy: banche e problema crediti deteriorati. “Come in una maratona”

8 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

Non sono solo le banche italiane ad avere un problema con la questione dei crediti deteriorati. Lo ha detto chiaramente Danièle Nouy, presidente del Comitato di vigilanza della Bce, che ha equiparato la gestione del problema con una “maratona”. Così ha detto Nouy:

“In un certo senso è come una maratona”, dal momento che “non si intravedono banche che si stanno avvicinando al traguardo, c’è ancora del lavoro da fare e gli stessi banchieri dovranno decidere se agire in modo più rapido, magari per cogliere alcune opportunità, oppure se preferire procedere in modo più graduale, trascinando tuttavia il problema per un arco di tempo più lungo”. Detto questo, non si tratta di una “questione che riguarda solo le banche italiane”.

Nouy ha parlato nel corso di un convegno organizzato dalla banca Usa Goldman Sachs, a Parigi.

Ancora sull’Italia, il funzionario della Bce ha affermato che i provvedimenti adottati dalle autorità italiane sulle banche “vanno nella direzione giusta”, in quanto “sosterranno il consolidamento del settore bancario nell’area euro”.