Verbali Bce: modificare forward guidance rischia di peggiorare situazione

6 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – Uno degli elementi chiave per accelerare l’inflazione è la crescita dei salari che, secondo quanto rende noto il numero uno della Bce Mario Draghi negli ultimi verbali dell’istituto, sono ben al di sotto delle medie storiche. Secondo la Bce, sulla bassa crescita dei salari pesano soprattutto tre componenti.

“Innanzitutto il sottoutilizzo di capacità produttiva con un tasso di disoccupazione ancora alto che hanno un effetto sulle contrattazioni, con i sindacati che potrebbero preferire dare priorità alla sicurezza del posto di lavoro al costo di qualche perdita in termini di salari reali (…) nei paesi dove l’indicizzazione formale dei salari è scesa fortemente durante la crisi, il trasferimento dell’inflazione ai salari potrebbe essersi indebolito (…) la negoziazione salariale in molti Paesi è già stata in gran parte conclusa per quest’anno, con la conseguenza che qualsiasi impatto di una maggiore inflazione attraverso la negoziazione salariale probabilmente sarà ritardato”.

Eventuali modifiche della formula usata sulla “forward guidance” su tassi e QE potrebbero avere conseguenze negative. In presenza di una economia in miglioramento, dicono i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Bce, una modifica della ’forward guidance’ potrebbe anche portare a un peggioramento delle condizioni finanziarie. “Cambiamenti della formula utilizzata potrebbero portare un ingiustificato movimento rialzista dei tassi di interesse di mercato e irrigidire le condizioni finanziarie a un livello non conforme all’outlook prevalente relativo la stabilità dei prezzi”.