Bce, è tapering PEPP? Lagarde risponde: ‘lo stiamo ricalibrando’
“La scelta delle parole è importante”. Così Christine Lagarde, presidente della Bce, nel far riferimento alla decisione del Consiglio direttivo di annunciare la riduzione degli acquisti di asset che avvengono con il QE pandemico PEPP.
Nel comunicato si legge infatti che, “sulla base di una valutazione congiunta delle condizioni di finanziamento e delle prospettive di inflazione, il Consiglio direttivo ritiene che possano essere mantenute condizioni di finanziamento favorevoli con un ritmo degli acquisti netti di attività nel quadro del Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP) moderatamente inferiore rispetto ai due trimestri precedenti”.
Alla domanda se la mossa possa essere definita tapering, Lagarde ha risposto: “Stiamo ricalibrando” il PEPP, affermando che sono tre mesi che la Bce sta “ricalibrando gli stimoli” monetari lanciati.
“Stiamo assistendo chiaramente a un miglioramento (dell’economia) su molti fronti – ha continuato Lagarde, puntualizzando che “il nostro lavoro non finirà con la fine del PEPP”.
Ancora, “non abbiamo discusso su cosa arriverà dopo la fine del PEPP”. Infine, “la decisione sul PEPP è stata unanime”.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
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